Lezioni di nuoto per persone con bisogni speciali a Velenje

 

 

Introduzione
Il nuoto è un’attività adatta a persone con bisogni speciali, capace di rafforzare le loro capacità fisiche, con effetti positivi sul benessere mentale, l’inclusione sociale e la salute. Il movimento nell’acqua e il nuoto sono attività che possono essere esercitate dai primi anni di vita sino alla vecchiaia.


PRESENTAZIONE DELLA FILOSOFIA DEL METODO HALLIWICK

Questo programma d’insegnamento del nuoto per persone disabili fu messo a punto nel 1949 da James McMillan a Londra, in Inghilterra. La metodologia d’insegnamento è basata sui principi dell’idrodinamica e dell’idrocinetica, e prende il nome di Metodo Halliwick. La principale caratteristica del Metodo Halliwick è l’approccio individuale, in virtù del quale ogni insegnante lavora con un allievo per volta, a prescindere dalla dimensione del gruppo. Durante le lezioni non vengono utilizzati sostegni per facilitare il galleggiamento, come braccioli e tavolette, né viene raccomandato l’uso di occhialini. L’apprendimento ha luogo in un ambiente rilassato e ospitale. Il principale metodo d’insegnamento utilizzato è il gioco.


LA FORMAZIONE DEGLI ISTRUTTORI DI NUOTO NEL METODO HALLIWICK

Cinque anni fa, solo un ristretto numero di istruttori e assistenti di nuoto aveva una formazione completa sul metodo Halliwick. Sono stati il neuro-terapista Neda Rodar e il dottor Rajko Vute, professore alla Facoltà di Pedagogia di Lubiana a importare inizialmente il metodo Halliwick in Slovenia. Essi hanno conseguito la formazione sul Metodo Halliwick interamente a Londra e oggi possiedono tutte le qualifiche necessarie per trasferire le loro conoscenze ad altri.

 

I primi insegnanti del Metodo Halliwick furono dei neurologi, genitori di bambini con bisogni speciali e gli studenti della Facoltà di Scienze dell’Educazione.

Tre anni fa abbiamo tentato una nuova via con la Facoltà di Scienze Motorie, Dipartimento di nuoto, e l’Associazione Nuoto della Slovenia, formando oltre 60 istruttori. Questi sono stati reclutati dopo una breve presentazione durante dei seminari, in seguito alla quale sono stati invitati a formarsi sul Metodo Halliwick. Poiché il metodo di lavoro richiede un formatore per ogni allievo c’è l’ovvia necessità di un ampio staff. L’anno scorso siamo anche riusciti a introdurre il seminario nel catalogo dei corsi di perfezionamento professionale rivolti a insegnanti (la collaborazione permette agli insegnanti di guadagnare punti e progredire nella graduatoria) che a livello finanziario è ben supportato dal Ministero dell’Educazione e dello Sport. Ancora una volta, la partecipazione è stata sorprendente.

 

Abbiamo anche introdotto il seminario nel catalogo dei corsi obbligatori rivolti alle scuole secondarie. Ci siamo messi in contatto con scuole e tutor che promuovono il volontariato a livello locale. Quest’anno volontari e studenti hanno anche ricevuto il riconoscimento del presidente Danilo Turk per il progetto “Diventa volontario” indetto dal Consiglio dei Giovani della Slovenia. Inoltre abbiamo ottenuto fondi dalla Fondazione per disabili e da altri sostenitori in tutta la Slovenia e abbiamo già realizzato nuovi programmi educativi.

 

ORGANIZZAZIONE DEI CENTRI E DELLE SOCIETA’ IN SLOVENIA

In passato i centri per il nuoto in Slovenia esistevano solo all’interno di istituti per bambini e adolescenti con bisogni speciali (Črna, Kamnik, Vipava). Oggi, oltre a questi, se ne trovano a Lubiana (Società di nuoto Halliwick), Velenje (Velenje Swimming Club), a Maribor, Krško Celje, Kranj e nell’Istituto per la Riabilitazione Soča di Lubiana. Anche alcune stazioni termali offrono ai loro ospiti corsi di nuoto basati sul metodo Halliwick. Tuttavia, nonostante la nascita di nuovi centri per il nuoto Halliwick, non siamo ancora soddisfatti. Ci piacerebbe che bambini e ragazzi potessero svolgere attività di nuoto e in acqua sia durante il giorno che nelle ore serali.

 

INSEGNARE NUOTO A PERSONE CON BISOGNI SPECIALI

Il primo obiettivo da raggiungere è la sicurezza dell’allievo, la sua fiducia completa e l’adattamento in acqua, seguito dall’apprendimento delle tecniche natatorie. Il tempo richiesto dalla persona per raggiungere il primo step è del tutto irrilevante. L’individuo deve essere messo nelle condizioni di raggiungere un adattamento attivo, spontaneo e automatico alle forze dinamiche dell’acqua attraverso  la supervisione dell’istruttore.

Il programma di insegnamento prevede 10 punti (allineamento, rotazione, facilità di movimento), di cui l’allievo gradualmente si appropria prima di passare alle tecniche di nuoto. I progressi sono valutati nell’ambito di un sistema a premi basato sull’uso di distintivi colorati: rosso, giallo, verde e blu. La possibilità di essere premiati con un distintivo aumenta la motivazione degli allievi, consente loro di seguire i punti chiave dell’insegnamento e rende possibile il monitoraggio costante dei loro progressi. E’ importante notare che i premi rientrano in un processo di apprendimento e che non rappresentano un fine a sé.

 

Le persone con bisogni speciali generalmente richiedono un approccio individuale commisurato allo sviluppo delle loro abilità. Il programma di lavoro per i più piccoli deve essere funzionale al corretto sviluppo del bambino in tutti gli ambiti e stadi della crescita. Le istruzioni sono date agli allievi in modo chiaro, semplice e diretto; gli esercizi vengono mostrati e se necessario gli allievi vengono fisicamente guidati per far sì che assumano le posizioni corrette; l’apprendimento progredisce attraverso i 10 punti del programma, durante i quali va tenuto un atteggiamento coerente, regolare, di cura rispettosa e amichevole. Se si riesce ad adattare il metodo alle abilità dell’individuo è possibile realizzare un insegnamento efficace e premiare gli allievi con attività ricreative o sportive, e persino con la partecipazione a vere e proprie gare di nuoto.

 

SCOPO E OBIETTIVI

Lo scopo dell’utilizzo del Metodo Halliwick è l’inclusione dei bambini e del ragazzi con bisogni speciali negli sport e nelle attività ricreative, la messa a punto di un programma di nuoto personalizzato e il monitoraggio dei progressi individuali. Gli obiettivi che ci siamo posti sono stati l’adattamento del metodo, l’apprendimento delle tecniche base del nuoto, l’integrazione in ambienti sociali più ampi (avviamento di amicizie con altri allievi) e l’approfondimento delle relazioni tra i partecipanti.


IL METODO E LE ATTIVITÀ' DEL CORSO

Il lavoro nella piscina coperta di Velenie si è basato sul principio di un istruttore ogni uno o due allievi. Le lezioni sono state svolte nella piscina piccola (profondità compresa tra  80 cm e 1m e 20 cm) nella quale gli allievi hanno potuto raggiungere l’indipendenza nei movimenti elementari in acqua e compiere tutto il percorso  finalizzato all’acquisizione delle tecniche base del nuoto.

Questi obiettivi possono essere raggiunti indirettamente attraverso dei giochi. I giochi proposti comprendono elementi narrativi, animali, giochi musicali, giochi numerici, ecc. I giochi sono pensati e proposti in base all’età degli allievi: ai bambini vengono proposti giochi semplici e facili da ricordare, ai ragazzi giochi competitivi ed esplorativi, agli adulti giochi basati sulla risoluzione di problemi. Quest’anno gli allievi che frequentano la piscina da tre anni e quelli che dimostrano rapidi progressi stanno imparando le tecniche base del nuoto (dorso, stile libero, farfalla, rana) nella piscina grande (profonda 18 metri). Gli esercizi sportivi e ricreativi hanno luogo due volte alla settimana per 1 ora. I genitori possono iscrivere i figli in ogni momento dell’anno dopo aver compilato il modulo d’iscrizione.


DESCRIZIONE DI UN GRUPPO

All’inizio di ottobre 2008, hanno iniziato a seguire il programma 12 ragazzi con un’età media di circa 16,75 anni. Nel corso dell’anno si sono aggiunti 7 bambini con un’età media di circa 6 anni. Nel gruppo, 13 elementi erano già adattati all’acqua e 6 no. Il grafico n. 1 mostra l’adattamento all’acqua tra uomini e donne.

 

adaptation to water chart amongst the swimming group dolphins prior to training


Gli allievi che sono stati inseriti nel programma di apprendimento del nuoto basato sul metodo Halliwick o che hanno continuato con l’apprendimento delle tecniche del nuoto avevano diverse capacità e bisogni, mentre 3 bambini non avevano bisogni speciali. Il grafico n. 2 mostra la distribuzione dei bisogni speciali tra gli allievi.


dispability chart amongst the "dolphins swimming group"

Alla fine del programma, nel giugno 2009 abbiamo verificato i progressi degli allievi, quindi li abbiamo motivati premiandoli con i distintivi. Il grafico n. 3 mostra le medaglie assegnate nel gruppo di nuoto “Delfino”. I distintivi rossi sono stati ottenuti da due ragazze entrate nel gruppo durante l’anno. Le lezioni sono state proficuamente frequentate anche da una ragazza con un leggero caso di disturbo dello sviluppo sociale, che si è guadagnata il distintivo rosso per aver gradualmente ottenuto l’indipendenza in acqua. Sette allievi hanno ottenuto il distintivo verde nel corso dell’anno e si sono specializzati nello stile libero, avanzando così ai livelli successivi di apprendimento nel secondo anno. Due nuotatori sono passati dal distintivo rosso al distintivo verde. I disturbi presenti nel gruppo sono relativi ad autismo, Sindrome di Down, e comprendono diversi livelli di disturbo dello sviluppo sociale e mentale.

 

swimming badges awarded afet the year


I risultati ottenuti dimostrano che gli obiettivi fissati quali l’inclusione dei bambini e adolescenti con bisogni speciali nelle attività sportive e ricreative e nell’ambiente circostante, favorendone contemporaneamente lo sviluppo cognitivo, sono stati raggiunti.

E’ importante diffondere i risultati positivi ottenuti con il nuoto e farli conoscere ad altre persone con bisogni speciali per promuovere l’importanza di uno stile di vita attivo. In particolare è importante per le persone con bisogni speciali socializzare con gli altri al fine di far seguire loro un normale processo di sviluppo.

 

Il nuoto permette una forma d’interazione e inclusione sociale che la scuola non può offrire. E’ fondamentale anche l’approccio personalizzato all’apprendimento del nuoto (per padroneggiare nuove abilità motorie) attraverso cui ogni individuo può apprendere a nuotare ed essere incluso nel gruppo.

I risultati mostrano che tutti, indipendentemente dalle loro abilità fisiche e mentali, frequentando regolarmente la piscina, e ricorrendo a metodi appropriati di apprendimento del nuoto, possono imparare a nuotare. Noi abbiamo già partecipato al primo Festival dell’Acqua Halliwick a Lubiana frequentato da nuotatori provenienti da vari centri della Slovenia e da altre persone con gli stessi interessi. All’inizio della primavera, abbiamo organizzato e realizzato nell’arco di un week end un corso per istruttori a Rogla.